Ecco come intervenire in caso di mancato accesso alla pagina di configurazione del router: ve lo mostriamo in quattro passi…
1) Controllate di aver digitato correttamente nel browser l’ indirizzo IP del router, così come riportato nel manuale di istruzioni. Prestate attenzione a non confondere i punti “.” con le virgole”,” . Queste ultime, infatti, non possono far parte di un indirizzo IP.
2) Assicuratevi che PC e modem siano correttamente collegati tra loro. Se possibile, usate l’ interfaccia Ethernet, in questo modo Windows vi avvertirà dell’avvenuto collegamento tramite la relativa icona di rete, in basso a destra nella barra delle applicazioni.
Se siete connessi in Wi-Fi , cliccate sull’icona e nella finestra che appare verificate la presenza della scritta Connesso in corrispondenza del vostro SSID (il nome della vostra rete Wi-Fi). Se il computer non riesce a identificare la rete dovrete attivare il server DHCP nel router o un indirizzo IP statico sul PC in uso.
3) Verificate che la causa del problema non sia il cavo: ogni modem ha una spia che indica l’inserimento del cavo Ethernet (una per ogni porta), così come la scheda di rete del computer. L’accensione di entrambe le spie esclude difetti del cavo, ma è sempre bene provare a sostituirlo.
4) Resettate il modem. Si tratta di una soluzione estrema, ma a volte necessaria. Tale procedura azzera tutti i dati e le impostazioni salvate, riportando il dispositivo allo stato in cui si trovava al momento dell’acquisto. Cercate un piccolo foro nella parte posteriore del router in corrispondenza della scritta RESET.
Nel foro è presente un piccolo interruttore, che dovete tenere premuto fino a quando tutte le spie del modem non si spengono (anche per un breve lasso di tempo ). Per fare ciò dovrete aiutarvi con qualcosa di appuntito, come una penna o uno stuzzicadenti. Al riavvio del router potrete loggarvi al pannello di controllo con le credenziali predefinite dal costruttore.

